Sette sataniche e religiose

Le persone circuite da guru, maghi, ciarlatani ma anche vittime di satanisti raccontano tragiche storie di manipolazioni, abusi, violenze, e sottrazione di denaro. Sono i giovani i più a rischio, circuiti da movimenti 'acidogiovanili' in cui la droga è parte integrante dei riti, e in particolare l'lsd25 è considerata la 'comunione di Satana'.
Sono il Piemonte, il Veneto e l' Emilia Romagna, al nord, le regioni più colpite da fenomeni satanisti. Fenomeni di spiritismo si rilevano tra Toscana e Umbria, in centro Italia ed anche tra Puglia e Calabria, al sud.
Oltre ai giovani, per loro natura curiosi e più facilmente suggestionabili, vittime delle sette sataniche e religiose sono le donneutilizzate spesso in riti sacrificali.
Per piegare la coscienza delle vittime si fa uso di sostanze, come la chetamina, inodore e incolore, che rende mansueti e spersonalizza.

Le persone manipolate vengono progressivamente allontanate dal loro ambiente, imbrogliate e spogliate di tutto perché dietro allo spiritismo spesso si cela l'interesse economico.
Il fenomeno è oggi più diffuso di quanto si possa pensare e fa leva sulla fragilità, lo smarrimento interiore e l'ignoranza delle persone, soprattutto tra le giovani generazioni, alimentando una cultura di odio e di morte.
Sono 8 mila le sette sataniche in Italia con oltre 600 mila adepti, un fenomeno in crescita esponenziale.

L'agenzia L'Investigativa è in possesso di licenza rilasciata dalla Prefettura di Macerata per lo svolgimento di Investigazioni Private in ambito familiare anche per accertare l'eventuale l'appartenenza di famigliari a sette staniche o religiose con prove foto-video.