Investigatore Privato Daniele Sbrollini
Investigazioni in Italia e all’estero

Agenzia investigativa per tutela marchi e brevetti

Agenzia investigativa per tutela marchi e brevetti

La parola brevetto deriva dal latino brevis, di corta durata. Il brevetto consiste essenzialmente in un documento tecnico-legale e una relazione tecnica che descrive in maniera dettagliata l’oggetto della protezione. La legge sulle invenzioni recita: “I diritti di brevetto per invenzione industriale consistono nella facoltà esclusiva di attuare l’invenzione e di trarne profitto nel territorio dello Stato.

Tale facoltà esclusiva si estende anche al commercio del prodotto cui l’invenzione si riferisce, ma si esaurisce una volta che il prodotto stesso sia stato messo in commercio dal titolare del brevetto o con il suo consenso nel territorio dello Stato. …” Il titolare di un brevetto quindi può chiedere l’autorizzazione per l’attuazione del brevetto da parte di altri.

Chiunque, azienda, o persona al di fuori del titolare del brevetto abbia interesse a realizzare l’invenzione, deve chiedere l’autorizzazione al titolare del brevetto onde evitare sanzioni penali. La caratteristica essenziale del brevetto è il diritto di esclusiva. Svolgere delle investigazioni per tutelare i marchi ed i brevetti significa difendere l’immagine commerciale di una azienda con servizi di intelligence.

L’attività dell’investigatore privato fornisce alla ditta mandante precise informazioni sui siti di produzione della merce contraffatta e sui canali utilizzati  per la commercializzazione della stessa, consentendo alla ditta cliente di quantificare con precisione la portata del fenomeno criminoso ed i relativi danni economici. Le prove raccolte dall’investigatore privato circa le violazioni sui marchi e brevetti vengono consegnate alle forze dell’ordine e nel processo penale l’investigatore privato che ha svolto le indagini e partecipato all’eventuale sequestro viene chiamato a testimoniare in tribunale.

Nelle indagini sui marchi e brevetti, l’investigatore privato una volta accertato il fatto criminoso e raccolto le prove inconfutabili deve tempestivamente attivarsi per informare l’azienda sua cliente e le forze dell’ordine onde evitare che la merce contraffatta venga fatta sparire e l’organizzazione criminale venga smantellata.

L’Investigatore Privato Daniele Sbrollini è autorizzato dalla Prefettura di Macerata a svolgere investigazioni per la raccolta di prove da far valere in sede giudiziale per la tutela di marchi e brevetti.

L’Agenzia L’INVESTIGATIVA con sede a Porto Potenza Picena Macerata ed un recapito a Civitanova Marche Macerata vanta una esperienza trentennale nelle investigazioni Private contro la contraffazione dei marchi e brevetti è nel reperimento di prove sull’utilizzo di essi da parte di persone non autorizzate.

La nostra agenzia investigativa svolge qualsiasi tipo di investigazioni in ambito industriale per la difesa dei marchi e brevetti e per la tutela della proprietà industriale. Siamo organizzati tramite i nostri collaboratori ad operare sia in Italia che all’estero e considerata la posizione geografica dell’istituo investigativo riusciamo ad essere operativi ed ad attivarci in  poco tempo in tutta la regione Marche ed in particolare nelle città di Macerata, Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Jesi, Matelica, Fabriano, Porto San Giorgio, Osimo, Recanati, Civitanova Marche, Porto Recanati, Senigallia, Fano, Pesaro, Rmini, Falconara.  

Come opera un investigatore privato  

Il contatto con il cliente solitamente avviene nell’ agenzia investigativa, ma in alcuni casi, ad esempio l’impossibilità a spostarsi da parte del cliente, può avvenire anche in luoghi diversi come l’abitazione del cliente, ufficio etc. Un grande Investigatore privato molti anni fa mi disse: metà indagine si risolve parlando con il cliente.

E’ importante che l’investigatore privato riesca in poco tempo a creare un clima di fiducia per consentire al cliente di aprirsi in un dialogo aperto agevolandolo nella esposizione dei fatti e nella descrizione dei dettagli utili all’indagine e finalizzati alla soluzione del problema che lo attanaglia. La prima fase, quella del colloquio cliente investigatore privato, riveste una importanza fondamentale.

Informazioni e dettagli che per cliente possono sembrare trascurabili, per un professionista delle indagini invece potrebbero essere di primaria importanza per la soluzione del caso. Nel corso del colloquio, l’investigatore, oltre ad “entrare” nella sfera privata del cliente, ad immedesimarsi nelle sue ansie e preoccupazioni che lo hanno spinto a chiedere aiuto ad una agenzia investigativa, dove riuscire a farsi un’idea sul grado di difficoltà dell’indagine da svolgere, il tempo necessario per raggiungere l’obiettivo, pianificare la migliore strategia e  quindi quantificare il costo di tutta l’investigazione al cliente.

Segue la firma del mandato professionale e la descrizione di tutti gli elementi utili per lo svolgimento delle indagini, come ad esempio i luoghi frequentati dalla persona oggetto delle investigazioni, targhe, veicoli utilizzati, sport, hobby, amicizie frequentate, foto, etc.

Le informazioni fornite dal cliente verranno ampliate ed incrociate con altre prodotte dal detective nella fase iniziale anche con ricerche di OSINT, (Open Source Intelligence). La fase successiva prevede il sopralluogo del posto dove le indagini dovranno essere svolte e dove l’investigatore privato dovrà appostarsi per “agganciare” la persona da pedinare. Il sopralluogo  è utile per valutare le possibili strade di accesso/uscita, tragitti, difficoltà derivanti dal traffico, la presenza di persone, cani da guardia e molto altro. Improvvisare una investigazione senza le dovute cautele che ogni caso richiede, può mettere a rischio l’intera indagine.

Si procederà alla fase operativa che avrà come obiettivo quello di reperire le prove. Nel corso degli appostamenti o pedinamenti nel caso si dovessero presentare degli imprevisti ad esempio vicini troppo sospettosi, è meglio sospendere e rimandare cambiando mezzo e strategia. I mezzi usati saranno comuni e poco vistosi. Gli appostamenti ed i pedinamenti saranno effettuati con mezzi poco appariscenti, non troppo sporchi nè troppo puliti, senza adesivi, portapacchi o peluches colorati.

Niente ammaccature e vetri sempre ben puliti. I vetri posteriori un po’ oscurati aiutano, come anche le tendine mobili. L’investigatore privato molto spesso si siede nel sedile posteriore dell’auto, o nel sedile passeggeri dando nel primo caso una prima impressione di auto vuota mentre nel secondo caso l’impressione che si stia attendendo qualcuno. La soluzione migliore è senza dubbio la cosiddetta “balena”, un furgone attrezzato come da tempo uso nella mia agenzia investigativa.

Allestito con ogni confort, poltrona girevole, frigo, wi-fi, tavolini pieghevoli, attacchi per telecamere in ogni lato e collegate al wi.fi per il controllo da remoto e registrazione in cloud, pannello solare ultrasottile sul tetto per la ricarica di tre batterie  da 100 A, vano vivande e sistema di riscaldamento webasto utilizzato anche nei camper o nei camion che riscalda l’abitacolo senza dover accendere il motore (con il rischio di insospettire qualcuno) e consente di restare appostati per molte ore anche con temperature proibitive, oltre a risolvere il fastidioso problema dell’appannaggio dei vetri.

Una “balena” attrezzata per gli appostamenti ed i pedinamenti è il sogno di ogni investigatore privato professionista perché consente di svolgere le indagini in totale anonimato anche a distanza ravvicinata dalla persona oggetto di indagini. La “balena” per le investigazioni private dà la possibilità al detective di poter utilizzare potenti teleobiettivi senza il minimo rischio di essere scoperto o addirittura in certi servizi investigativi è possibile lasciarlo parcheggiato con le telecamere in funzione occultate al suo interno per il monitoraggio da remoto via internet.

Permette di effettuare gli appostamenti in più investigatori privati nascosti al suo interno con la possibilità di darsi il cambio nei casi che richiedono lunghi periodi di controllo. Al suo interno inoltre è si può caricare scooter o bici, utili nei casi in cui la persona da pedinare potrebbe scegliere di muoversi oltre che con l’auto anche con la moto o la bicicletta.

Quando il tipo di pedinamento lo richiede, l’investigatore privato fa uso anche di sistemi di localizzazione satellitare GPS nel pieno rispetto della legge essendo stati autorizzati sia dal garante della privacy che dal DM269/2010. La bravura di un investigatore professionista non può prescindere dal saper scattare ottime foto anche in condizioni di scarsa luminosità riuscendo sempre a cogliere l’attimo giusto.

Non riuscire ad immortalare una scena, un attimo, un gesto, per un investigatore privato, nel migliore dei casi significa aver buttato al vento ore ed ore di lavoro e dover ricominciare tutto da capo. La qualità ed i contenuti delle foto e dei video dovranno essere di una qualità tale da dimostrare in maniera inequivocabile tutti gli elementi utili a supportare il diritto che il cliente intende difendere o tutelare come riportato nel mandato professionale conferito all’investigatore privato, ed in grado di supportare, se richiesto, la testimonianza in tribunale sull’attività svolta.

Consulenza
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Il mio lavoro comincia con una consulenza specializzata rivolta al cliente che necessita realmente di un aiuto concreto.

In un colloquio riservato e non impegnativo, avrò modo di esaminare tutti gli aspetti legali e tecnici che il tuo caso presenta, valutando l’eventuale fattibilità e la strategia investigativa migliore per ragiungere lo scopo.

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